Leonessa Futura condanna fermamente l'atto vandalico compiuto ai danni dei mezzi utilizzati per il cantiere di Monte Tilia. Gesto assolutamente esecrabile, privo di qualsiasi giustificazione. Senza se e senza ma. Atti simili danneggiano tutta la comunità non solo chi ne subisce direttamente le conseguenze.

E' nel nostro DNA l'assoluto rifiuto della violenza, atteggiamento che non può avere cittadinanza in un paese civile, quale Leonessa è.

Allo stesso modo condanniamo la strumentalizzazione messa in atto sui social network, e non solo, finalizzata a colpire la componente della società leonessana critica nei confronti dell'amministrazione.

La polemica, anche aspra, non deve mai superare il limite del rispetto delle idee altrui. Il voler tirare in ballo l'avversario politico in una vicenda che altro non è che un atto vandalico, è ignobile, indegno di una società democratica. Vandalo è anche chi diffama.

Per concludere, dopo aver ribadito la ferma condanna dell'episodio di Monte Tilia, con la speranza che l'autore venga individuato, ci auguriamo, nel solco dello spirito di collaborazione che ci contraddistingue, che la comunità sappia unirsi nel rifiuto della violenza. Sia dei gesti che delle parole.